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Montilla
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mweqMontilla è un mwegcomune spagnolo di mwew22 925 abitanti situato nella mwfacomunità autonoma dell'mwfqAndalusia, capoluogo della comarca omonima. Importante centro vinicolo, è situato ad un'altezza media di 372 metri mwfgs.l.m. a mwfw49 km da mwgaCordova.

Prende il nome di questa città e della località vicina mwggMoriles uno dei vini più famosi dell'Andalusia: il mwgwMontilla-Moriles, vino generoso che si produce con particolare sistema di affinamento: dopo essere stato vinificato in modo tradizionale, viene posto in botti di rovere, dove si forma una particolare cappa di lievito che impedisce il contatto con l'aria e quindi l'ossidazione; il particolare microclima della zona fa sì che i lieviti assolvano il loro compito in modo perfetto. La qualità di uva utilizzata è detta mwhaPedro Jiménez dal nome ispanizzato del soldato tedesco Peter Siemens, che portò qui il vitigno dalla mwhgvalle del Reno in mwhwGermania.

Nel castello, oggi in rovina, nacque mwiqGonzalo Fernández de Córdoba detto il mwigGran Capitán (1443-1515).

L'economia della città si basa sulla mwjaviticoltura e l'mwjqolivicoltura con le industrie alimentari per la produzione del vino e dell'olio, oltre all'artigianato per le necessità locali e la produzione ceramica.

Contents

Storia
Feste

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Storia

Dai ritrovamenti nella zona e nello stesso recinto del castello si deduce che già nel mwkqpaleolitico inferiore ci fu una presenza umana. In seguito fu abitata dai popoli tartessici e iberici.

Della dominazione romana si hanno pure importanti resti e si pensa che si possa identificare con la località di mwkwmwlaMunda, nelle vicinanze della quale nel mwlq45 a.C. vi fu mwlguna battaglia fra mwlwCesare e mwmaPompeo.

Dopo i Romani vi furono i mwmgVisigoti, che non lasciarono tracce importanti.

Nell'epoca musulmana la zona non fu molto abitata, nel mwna1230 fu territorio della Corona di Castiglia e León e cominciò il suo popolamento con l'arrivo di famiglie leonesi. Nel mwnq1257 mwngAlfonso X concesse in signoria a Gonzalo Yáñez Dovinal il castello e la vicina città di Aguilar, da cui Montilla cominciò a dipendere fino al 1343, anno dell'estinzione della casata degli Aguilar.

Nel mwoq1371 mwogEnrico II la concesse a Lope Gutiérrez, alcalde maggiore di Cordova, con l'indipendenza da Aguilar e il titolo di mwpavilla e nel 1375 Lope Gutiérrez la cedette a mwpgGonzalo Fernández de Córdoba, ricevendo in cambio la proprietà di terreni che Fernández aveva a Guadalcazar.

Nel secolo XVII ebbe il periodo di maggiore importanza: Montilla ricevette da mwqaFilippo IV il titolo di città nel mwqq1630. Furono costruiti nuovi edifici ma, per ordine di mwqgFerdinando il Cattolico fu demolito il castello a titolo di ritorsione e monito per la nobiltà. Giunsero nella città personaggi importanti come san mwqwGiovanni d'Avila, che vi rimase fino alla morte e vi fu sepolto, e l'inca mwraGarcilaso de la Vega, scrittore peruviano, figlio di un nobile spagnolo e di una principessa inca, che visse qui dal 1561 al 1591.

Nei secoli XVII e XVIII si ebbe un notevole spopolamento a causa delle diverse epidemie di mwrgpeste e della crisi agricola.

Il XIX fu un secolo duro e pieno di traversie e di agitazioni politiche per la città come per la Spagna. Durante la mwsaguerra d'indipendenza Montilla lottò contro le truppe francesi; nel mwsq1855 fu colpita da una grave epidemia e si schierò contro mwsgIsabella II costretta a cedere il trono alla reggenza rivoluzionaria nel mwsw1868; nel mwta1873 alla dichiarazione della repubblica seguita all'abdicazione di mwtqAmedeo di Savoia, figlio del re d'Italia mwtgVittorio Emanuele II e re dal mwtw1870, si verificarono assalti alle case delle autorità locali e si formarono gruppi di ferventi repubblicani. Nella prima metà del secolo XX si rafforzò il partito repubblicano, si diffusero le idee socialiste e l'anticlericalismo e si formarono i sindacati operai.

Durante la dittatura del generale mwuqPrimo de Rivera dal 1923 al 1930 si ebbe una notevole espansione della viticoltura. Nella mwugguerra civile del 1936-39 la città fu occupata dai nazionalisti: molti furono i montillesi fucilati per le loro idee contrarie al mwuwfranchismo.

Alla fine della guerra la difficile situazione economica convinse molti ad emigrare soprattutto in Catalogna che offriva migliori condizioni di lavoro. Alla fine del XX secolo cominciò la coltivazione anche dell'uva nera.

Monumenti

• mwwaCastillo, del castello resta una parte che ospita il mwwqMuseo del vino, che conserva apparecchiature antiche e moderne per il vino e collezioni varie di oggetti riguardanti il vino, la principale risorsa della città.
• mwwwCasa de las Aguas del XIX secolo che ospita il mwxaMuseo Garnelo con le opere del pittore locale José Garnelo y Alda e una ricca biblioteca.
• mwxwMuseo histórico local con reperti archeologici iberici, romani, visigotici e musulmani, e oggetti dell'etnografia locale.
• mwyqPalacio de los duques de Medinaceli del XVI secolo.
• mwywLa Tercia del 1921 edificio per abitazioni costruito sopra un magazzino, detto appunto la Tercia, dove si raccoglievano le decime pagate in natura.
• mwzqTeatro Garnelo del 1917.
• mwzwAyuntamiento del XVIII secolo.
• mwaqCasa del Inca Carcilaso de la Vega del XVI secolo.
• mwawCasa Oratorio de San Juan de Ávila del XVI secolo dove visse, scrisse le sue opere e morì il Santo.
• mwbqConvento de Santa Ana dei secoli XVI-XVII.
• mwbwConvento de San Agustín dei secoli XVI-XVII.
• mwcqConvento de Santa Clara del 1512.
• mwcwIglesia de Santiago barocca del XVII secolo con torre del 1789.
• mwdqIglesia de la Encarnación del XVIII secolo.
• mwdwIglesia de San Luis del XVII secolo.
• mweqIglesia de San Sebastián del XVI secolo di stile gotico-mudéjar.
• mwewIglesia Parroquial de San Francisco Solano del XVII secolo.
• mwfqIglesia del Hospital de San Juan de Dios del XVIII secolo.
• mwfwIglesia de Santa María Auxiliadora neogotica del XX secolo.
• mwgqErmita del Santico del XIX secolo.
• mwgwErmita de San José del XVI secolo.
• mwhqErmita de la Rosa del 1601.
• mwhwErmita de Belén del XVII secolo.

Sono visitabili alcune cantine dove si può degustare e acquistare il famoso vino locale e un oleificio.

Amministrazione

Gemellaggi

• mwjq mwjgSpagna: mwjwSan Juan Despí / mwkaSant Joan Despí, mwkqBajo Llobregat / mwkgBaix Llobregat, provincia di Barcellona
• mwla mwlqFrancia: mwlgBoucau, dipartimento dei Pirinei Atlantici, Aquitania
• mwma mwmqItalia: mwmgCertaldo, provincia di Firenze, Toscana
• mwna mwnqItalia: mwngCerignola, mwnwprovincia di Foggia, mwoaPuglia

Feste

Oltre alle celebrazioni della mwowSettimana Santa secondo la tradizione andalusa con processioni, canti e rappresentazioni sacre, le feste principali sono: la mwpaVelada de San Sebastián che si svolge di notte del 20 gennaio, la mwpqFiesta de la Cruzdel 3 maggio, la mwpgFeria de San Francisco Solano del 14 luglio e la mwpwFiesta de la Vendimia ai primi di settembre.

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Montilla

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su montilla.es.
• citerefbritannica-com(EN) Montilla, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefgec(CA) Montilla, su Gran Enciclopèdia Catalana, Grup Enciclopèdia Catalana.
• (EN) Montilla, su Comic Vine, Fandom.